**Zaib un nisa** è un nome di origine araba, che si è diffuso anche nei paesi di lingua persa e in alcune comunità del mondo musulmano.
Il nome è composto da due elementi: **Zaib** (أو زَيْن), che in arabo significa “adorno”, “bellezza”, “ornamento”, e **un nisa** (من النساء), che indica “delle donne”. Pertanto la traduzione letterale è “adorno delle donne” o “bellezza delle donne”. In persiano, la stessa parola *zāyib* (زايب) conserva il significato di “splendido”, “decorato”, e la combinazione *zāyib-un-nisa* è una forma poetica che sottolinea la nobiltà e la grazia femminile.
Dal punto di vista storico, il nome appare nei testi letterari e nei manoscritti dell’epoca medievale, in particolare nelle epoche del califfato abbaside e nei contesti della corte persiana. Era spesso utilizzato per nomi di figlie di famiglie aristocratiche, poeti e nobili, in quanto la forma esprimeva un ideale di raffinatezza estetica. Nel periodo ottomano, la variante *Zeyneb-ül Nisa* divenne popolare in Anatolia e nei territori sotto l’influenza dell’Impero.
Con l’avvento del XIX e del XX secolo, il nome è stato adottato in diversi paesi di lingua persa e in alcune regioni dell’India e dell’Afghanistan, dove la tradizione araba ha influenzato i nomi propri. Oggi si riscontra ancora uso di **Zaib un nisa** in Iran, in Pakistan, in alcune comunità turche e in gruppi di emigrati in Europa e negli Stati Uniti.
Il nome è quindi un esempio di come la lingua arabo‑persa abbia prodotto etichette di identità che trasmettono valori culturali legati alla bellezza e all’ornamento, senza necessariamente associare caratteristiche comportamentali a chi lo porta.
In Italia, nel corso dell'anno 2022 è stato registrato un solo neonato con il nome Zaib Un Nisa. In totale, in Italia sono nati 1 bambino con questo nome.